Conclusioni

I sistemi fotovoltaici presentano oggi enormi potenzialità estetiche e tecnologiche, inoltre fra i numerosi aspetti derivanti dall’impiego di sistemi fotovoltaico si possono riassumere i seguenti:

 

  • riduzione dell’inquinamento atmosferico: ogni kW di fotovoltaico installato fa risparmiare, nell’arco della sua vita, pari a circa 25 anni, quasi 10 tonnellate di combustibili fossili (0.75 kg circa di CO2 per ogni kWh prodotto da fonte fotovoltaica);

 

  • il modulo fotovoltaico può diventare un elemento costruttivi vero e proprio; difatti gli elementi fotovoltaici possono essere combinati con i tradizionali materiali da costruzione ma possono anche sostituirli; essi soddisfano i requisiti di un buon materiale di rivestimento offrendo resistenza, impermeabilità, controllo dei livelli acustici, l’isolamento termico e la schermatura e protezione al fuoco;

 

  • possibile utilizzazione multifunzionale dei pannelli (sistemi fotovoltaici frangisole);

 

  • possibilità di recupero dell’energia termica prodotta dai pannelli;

 

  • elevata durata di vita in quanto le prestazioni degradano di poco o niente dopo 20 anni di attività;

 

  • ridotte esigenze di manutenzione (pulizia ® accessibilità esterna ai moduli);

 

  • prevedibile sviluppo tecnologico e produttivo (aumento del rendimento di conversione e riduzione dei costi);

 

  • i sistemi fotovoltaici richiedono elevati capitali di investimento iniziali: per i Paesi in via di sviluppo questo fatto può rappresentare un ostacolo insormontabile;

 

  • necessitano (per le applicazioni isolate) di batterie specifiche non facilmente disponibili

 

  • l’impatto dei fulmini sul sistema FV integrato agli edifici, è un problema rilevante di cui tenere conto (messa a terra)

 

  • implicano una nuova tecnologia

 

  • presentano attualmente limiti nelle prestazioni.

 

NOTA: Le informazioni seguenti posso non essere aggiornate!

Per quanto attiene i principali riferimenti normativi si sottolinea la necessità del solare fotovoltaico di specifici incentivi economici e di chiari programmi governativi, essendo una tecnologia ancora lontana dalla competitività, ma con un ruolo fondamentale per fornire sul lungo periodo una risposta strategica alla riduzione delle emissioni di gas serra. Per questo motivo in Italia, seppur in ritardo rispetto ad altri paesi, sono state emanate importanti normative che prevedono programmi di incentivazione dei sistemi fotovoltaico fra cui si ricordano la Legge 10 del 1991: promuove lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili e il Decreto n°99 del 22 Dicembre 2000: ha formalmente avviato il programma di finanziamento agli impianti solari denominato “10.000 Tetti fotovoltaici”. Il programma prevede la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica, con potenza compresa fra 1 e 50 kW. Lo stanziamento previsto per il biennio 2001-2002 era di 30 milioni di euro così ripartiti. E’ inoltre prevista l’IVA al 10% e, in attuazione della legge 449/97 (prorogata fino al 31.12.2002) la possibilità di detrarre dall’IRPEF il 36% del costo totale dell’impianto (materiale e installazione).